Zampone bio Precotto

13,50 IVA inclusa

Peso: 0,900 Kg.

Lo Zampone Primavera Bio è il prodotto gastronomico per eccellenza legato alle ricorrenze invernali. Dal sapore tipico, intenso e speziato ne si consiglia la degustazione in abbinamento a legumi, spinaci saltati o a purè.

PECULIARITÀ
Privo di derivati del latte
Privo di conservanti aggiunti
Non contiene zuccheri aggiunti
Senza glutine
Inserito nel prontuario dei celiaci

INGREDIENTI:

Cotenna di suino italiano*, grasso di suino italiano*, magro di testa di suino italiano*, sale marino, spezie*

*prodotto biologico

VALORI NUTRIZIONALI:

Valori medi Per 100 g
Energia 1375 kJ
332 kcal
Grassi 27,6 g
di cui acidi grassi saturi 9,4 g
Carboidrati 0,0 g
di cui zuccheri 0,0 g
Proteine 20,8 g
Sale 2,8 g

ISTRUZIONE PER IL CONSUMO E MODALITA’ DI CONSERVAZIONE:

Immergere lo zampone, chiuso nella sua confezione, in acqua bollente per 45 minuti. Tagliare un angolo della confezione onde facilitare l’uscita di eventuale gelatina

Conservare in luogo areato fresco e asciutto

Esaurito

COD: 50955 Categoria: Tag:

Descrizione

Qualcosa in più sullo Zampone Precotto Bio in carta gialla della linea Primavera by Salumificio Pedrazzoli:
La storia dello zampone è abilmente impastata con la leggenda. La nascita dello zampone viene concordemente fatta risalire al 1511. In quel tempo le truppe di Papa Giulio II Della Rovere assediano Mirandola, presso Modena, alleata fedele della Francia. Verso la fine dell’assedio i mirandolesi ormai erano alla fame. Restavano loro soltanto dei maiali. Non macellarli era un peccato: significava regalarli al nemico, ormai prossimo ad entrare in città. Macellarli? Peggio: una volta ucciso, il maiale andava consumato subito. Che fare? L’idea giusta venne a un cuoco di Mirandola che disse: “Macelliamo gli animali, e infiliamo la carne più magra in un involucro formato dalla pelle delle sue zampe”. Lo zampone è un salume tipico delle province emiliane di Modena e Bologna ma ha acquisito notorietà nazionale.

ABBINAMENTI: Lo Zampone è un prodotto gastronomico dal sapore tipico, intenso e speziato che viene consumato in tutta Italia soprattutto nel periodo invernale. Rappresenta un simbolo del cenone di Capodanno, di cui è immancabile protagonista accanto alle lenticchie. Famoso è il suo abbinamento con altre tipologie di legumi, tra cui fagioli in umido e le lenticchie Un tempo, nel periodo rinascimentale veniva addirittura accompagnato da zabaione. Oggi può essere consumato con un delicato puré di patate oppure con contorno di spinaci saltati e conditi con un filo di olio di Terra di Bari e insaporiti da formaggio. Per quel che riguarda le bevande, un abbinamento ideale è quello con vini rossi frizzanti come il Lambrusco, un vino dolce a fermentazione naturale, brioso e fruttato, dal sapore persistente. Disponibile nei formati da 1000gr circa – 900gr – si trova in commercio fresco, oppure precotto, previo trattamento termico in autoclave con temperatura minima 115C avvolto in carta gialla proprio come voleva l’antica tradizione salumiera

Informazioni aggiuntive

Peso 0.900 kg